Simone Binazzi: la storia

Nato e sempre vissuto nella bellissima Firenze mi sono appassionato sin da giovanissimo ai viaggi. Ho iniziato a viaggiare per seguire il mio sport preferito e partivo con il mitico Intercity Donatello nelle fredde mattine invernali alle ore 6 per andare a Torino. Fidanzato poi per lungo tempo prima a Milano e poi a Napoli mi sono profondamente calato nelle diverse realtà del Nord e del Sud Italia e da queste esperienze è nata una buona conoscenza del nostro Bel Paese. E via via che iniziavo a lavorare e guadagnare sono iniziati i viaggi all'estero. Dopo le molte esperienze vissute sono andato alla scoperta dell'Oriente. E lì mi son fermato :-) Mi sono sposato in Thailandia, mi son calato molto in questo territorio. Ho una bellissima famiglia e li, proprio nel cuore della Thailandia abbiamo costruito la nostra casa (anche se al momento ce la godiamo solo nel mese di agosto).

Laureato in Economia e commercio, di formazione e professione tributaria ed economica, la mia indole è caratterizzata da una forte parte razionale e da una altrettanto forte parte emozionale, che mi ha sempre portato a fantasticare su una destinazione per poi pianificarne il viaggio….come se quella parte di me fosse rimasta sull’Intercity Donatello e si fosse staccata per sempre. 

Ho coltivato la mia passione visitando nuovi luoghi: deserti, foreste, siti archeologici, montagne, vulcani, megalopoli con baraccopoli sul retro. Amante in particolare della natura, vado spesso in cerca di scorci suggestivi dove poter ammirare un paesaggio, la fauna o semplicemente la vita quotidiana della gente locale. Cosa muove questa passione? La curiosità. Il mio motto è “mai smettere di essere curiosi”; esserlo, ti porta alla scoperta e alla conoscenza, a volte allo stupore, ma cosa più importante alla comprensione. L’altra parte importante della mia vita è fatta di affetti e di relazioni personali, tutto il resto, seppur necessario è solo un contorno. Dopo tanti anni di professione economica che mi hanno portato grosse gratificazioni, ho deciso di coltivare questo nuovo hobby ma al contempo di far diventare la mia passione per i viaggi un vero e proprio secondo lavoro con l’obiettivo di aiutare a realizzare i desideri altrui fosse per tre giorni, per una settimana o perché no, per il giro del mondo.